Progetto 4 // Santuario
- Lacripta Degliassassini
- 4 giorni fa
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La storia ritorna a concentrarsi sulla missione di Joel Eastman e degli Assassini, dopo il successo dell'imboscata al convoglio di Abstergo e la cattura del dottor Wilhem Muller. Joel e il suo gruppo si nascondono in un villaggio isolato, ma l’uomo è impaziente per via della costante presenza della Abstergo nel mondo moderno e la sensazione che il loro tempo stia per scadere. Ci viene fornito qualche altro dettaglio sul periodo storico in cui gli eventi al di fuori dell’Animus si stanno sviluppando: l’Abstergo ha raggiunto un enorme progresso tecnologico, grazie al quale può contare su droni per il trasporto di acqua e di medicine, navi a levitazione magnetica per il trasporto di truppe terrestri, nonché di oggetti di uso quotidiano quali telefoni e token monetari.
Il gruppo interroga il dottor Muller, che si presenta come uno psicologo al servizio dell'Abstergo. Inizialmente tenta di nascondere le informazioni, ma, costretto dalla minaccia di Poul, rivela la natura del Progetto Mnemosyne: un esperimento volto a usare l'Animus per affrontare e sovrascrivere i ricordi traumatici dei soggetti. Egli afferma che si tratta di una forma di "terapia", ma si rifiuta di fare i nomi dei due scienziati che hanno ideato il processo. Il Dottor Muller descrive la riscrittura dei ricordi come una "terapia", un atto di benevolenza. Tuttavia, Joel riconosce la natura insidiosa di questo approccio, vedendolo come un modo per l'Abstergo di vendere "la colla" per un mondo che loro stessi hanno "fatto a pezzi". Poco dopo, Muller si suicida ingerendo una capsula di cianuro, ma non prima di aver infine rivelato le identità dei suoi pazienti: il dottor Ortiz e la dottoressa Maeda, i quali sono però - a detta dello stesso dottore - più sorvegliati degli archivi Vaticani.
La morte improvvisa dello psicologo e le sue rivelazioni spingono Joel a una profonda riflessione. L'uomo si rende conto che la missione di suo padre e il conflitto contro Abstergo sono molto più di quanto avesse immaginato. Joel deduce che il vero scopo del Progetto Mnemosyne non è la terapia, ma la cancellazione della resistenza. L’Abstergo sta cercando di alterare i ricordi genetici per eliminare la stirpe degli Assassini dalla storia, soffocando la loro ribellione alla radice. Questa consapevolezza rafforza la motivazione di Joel, che da semplice figlio in cerca di risposte si trasforma in un convinto guerriero.
La storia si conclude con un nuovo, urgente obiettivo: trovare e contattare i due scienziati menzionati da Muller, Cayetano Ortiz e Junko Maeda, prima che la Abstergo possa usare il progetto per cancellare definitivamente gli Assassini dalla storia. La necessità di agire rapidamente è confermata da un messaggio criptato che il gruppo riceve da una fonte anonima: il messaggio, pur essendo breve, rivela che "tutto quello che credete di sapere è sbagliato" e che la posta in gioco è ben più alta. La necessità di estrarre e portare al sicuro Maeda e Ortiz ha la massima urgenza.
Diario di Joel Eastman (3) Sono uscito per l'allarme antincendio, stamattina. Il governo non si scomoda per un villaggio così isolato, quindi tocca alla gente del posto badare agli incendi. La vegetazione è splendida, se si esclude il costante ronzio di sottofondo dei bot portaacqua. È stato bello poter essere d'aiuto. Ho rimosso legna secca e sterpaglie per contrastare i prossimi incendi. Mi è servito per ricordarmi che c'è dell'altro, oltre la battaglia contro l'Abstergo. Stanno cuocendo a fuoco lento quello scienziato che abbiamo rapito. Ho provato a dire a Tatyana che non abbiamo tempo da perdere, ma ne è venuta fuori una discussione con gli altri, che mi hanno rinfacciato di avere preso la parola quando non toccava a me. Me ne sono andato, per evitare di rompere i denti a qualcuno. E il caldo a ridurci così. Fa sembrare tutto quello che stiamo facendo inutile e insignificante. Mentre stavamo lavorando, un bot portaacqua mi è atterrato sulle nocche. Ali iridescenti, occhi da insetto. Ma io riuscivo a vedere i giunti e i collegamenti meccanici. Se ne accosti uno all'orecchio, riesci a sentire le vibrazioni dei meccanismi all'interno. Se avessi un microscopio, probabilmente riuscirei a scorgere il logo dell'Abstergo, là dentro. Sono ovunque. Non hanno solo telefoni e token monetari. Non hanno solo navi a levitazione magnetica per il trasporto truppe che prelevano soldati dalle loro basi per inviarli a sedare rivolte in giro per il mondo o a sostenere un signore della guerra annientandone un altro. Non hanno solo cani robot corazzati carichi di medicinali negli alloggi dedicati sul dorso. Hanno anche i droni portaacqua. L'Abstergo ha tutto. Prima fanno a pezzi il mondo, poi ti vendono la colla. Ma guardando fuori da questo villaggio, sembra di vedere il passato, prima che I'Abstergo invadesse ogni aspetto della nostra vita. ln realtà, è come guardare il futuro. Quando I'Abstergo sarà completamente invisibile. Nessuno percepirà la loro presenza, eppure tutti saranno controllati. Tra quanto I'Animus farà la sua comparsa anche qui? Non posso distrarmi. C'è una ragione se papà ci ha mandati a prendere il dottor Muller. Papà sa qualcosa che ci aiuterà ad assestare un colpo al cuore dell'Abstergo. E così che si uccide un gigante, giusto? Il dottore si sta svegliando. È giunto il momento. |
Trascrizione dell'interrogatorio del dott. Muller SEGUE ESTRATTO AUDIO DECRITTATO PARTECIPANTI IDENTIFICATI GRAZIE ALLA MODULAZIONE VOCALE WILHELM MULLER - Sappiate che gli agenti del mio committente stanno arrivando a recuperarmi. Sono al corrente della mia esatta posizione da.. TATYANA DANE - Ah, già, io non ci conterei troppo. Un chip di tracciamento è una soluzione molto analogica per controllare una persona. WILHELM MULLER - cosa? JOEL EASTMAN - Venti uomini armati dell'Abstergo, i tuoi soccorritori, in questo momento si trovano in mezzo a un gregge di capre al pascolo, a chiedersi quale di quelle bestioline erbivore risponde al nome di dottor Wilhelm Muller. Forse quella con la barba grigia, giusto? WILHELM MULLER - Qualunque cosa cerchiate, io non ce l'ho. Loro isolano ogni dipartimento. Nessuno parla con nessuno, e io non so niente sugli altri. lo... POUL AGARD - Guarda guarda, sta già affrontando le fasi del lutto. TATYANA DANE - A tempo di record. Dottor Muller, vede quell'uomo laggiù appoggiato al muro? Credo che lei possa intuire la sua specialità. Può dedicarsi a lei e farla parlare. Oppure lei può scegliere di parlare per primo e risparmiarci la fatica di pulire. WILHELM MULLER - Io sono solo uno psicologo. JOEL EASTMAN - Di chi? WILHELM MULLER - Sono un consulente. Eseguo valutazioni psicologiche e fornisco assistenza... secondo la copertura sanitaria prevista per tutti i dipendenti dell'Abstergo. JOEL EASTMAN - Sta prendendo tempo. Ci sta dicendo che lei fornisce personalmente assistenza alle decine di migliaia di dipendenti Abstergo? TATYANA DANE - Forse è il momento di lasciarlo a Poul. WILHELM MULLER - Aspettate! Aspettate! Avevo dei clienti più riservati. Molti dei miei rapporti passavano per i canali ufficiali, ma a volte ho assistito certi dipendenti le cui relazioni venivano trasmesse attraverso canali altamente protetti. Questo è un… trattamento... per così dire, poco ortodosso. JOEL EASTMAN - Poco ortodosso in che senso? WILHELM MULLER - Siete a conoscenza degli aspetti terapeutici dell'Animus? Beh, io ho ben pochi meriti per questo esperimento, ma in collaborazione con due dei miei clienti, abbiamo sperimentato un utilizzo dell'Animus volto ad affrontare i traumi vissuti da un individuo. Una sorta di terapia automatica personalizzata. TATYANA DANE - L'Animus è più di un'app per meditare. WILHELM MULLER - Oh, molto di più. JOEL EASTMAN - Perché queste sessioni erano limitate? WILHELM MULLER - Per il modo in cui I'Animus gestiva i ricordi traumatici. TATYANA DANE - E che cosa faceva? (lunga pausa) WILHELM MULLER - Li sovrascriveva. Molto ingegnoso, a dire il vero. Devo riconoscere che i miei due clienti sono persone assai brillanti, dato che nemmeno a me sarebbe mai venuto in mente di usare il sistema in quel modo e... JOEL EASTMAN - Chi sono quei clienti? TATYANA DANE - E non ci venga a parlare di diritto alla privacy dei pazienti. Non è nella condizione di farlo. WILHELM MULLER - Non arriverete mai a loro. E anche se fosse, non riuscite a capire che ad alcuni di noi piace il lavoro che facciamo. Perché per noi ha uno scopo. E ci conforta! Non siamo una gigantesca, malvagia multinazionale che vuole dominare il mondo e creare schiavi su schiavi. Noi possiamo fare del bene a tutto il mondo. Sì, del bene. JOEL EASTMAN - Chi sono? WILHELM MULLER - Se mi sparate, non saprete mai i loro nomi. JOEL EASTMAN - Abbiamo rapito un dottore dell'Abstergo. Possiamo rapirne un altro. WILHELM MULLER - Non collaboreranno mai con voi, se è questo a cui mirate. Tanto per cominciare, sono i ricercatori più stimati dell'Abstergo. Credete forse che non siano protetti da centinaia di difese impenetrabili? Nessuno è più protetto di loro. (lunga pausa) WILHELM MULLER - Beh, se pensate di poter convincere il dottor Ortiz e la dottoressa Maeda ad abbandonare i loro incarichi incredibilmente ben remunerati con innumerevoli bonus e il loro progetto rivoluzionario che potrebbe migliorare la vita di miliardi di persone in tutto il mondo, accomodatevi pure. Naturalmente, resta il fatto che quei due sono più sorvegliati degli archivi segreti del Vaticano. Ma sono certo che non avrete problemi. |
Diario di Joel Eastman (4) Riscrivere i ricordi. Faccio ancora fatica a crederci. Il dottor Muller ne parlava come fosse un atto magnanimo. Come se I'Animus fosse una medicina. Ma loro sono sempre stati così. E sono ancora così. Prima ti fanno a pezzi, poi ti vendono la colla. Per un attimo, mentre lo sentivo parlare, ho pensato a papà. Ai ricordi che ho di lui. Ho pensato all'ultimo, come se tutti gli altri ricordi fossero semplicemente un preambolo a quel momento. Tutto il nostro passato, quello che abbiamo vissuto insieme e condiviso e... Aspetta un attimo. Il passato condiviso. Il dottor Muller stava parlando di ricordi individuali, ma se non si trattasse solo di quelli? Tutti quegli scavi che ho visto con papà, tutti quei mercati... ad Atene, a Bagdad, al Cairo... luoghi ricchi di storia. E se fosse ciò che I'Abstergo sta cercando di controllare? Che stia cercando di cambiare la storia? Papà lo diceva sempre. Esistono tante storie quanti sono gli abitanti di questo pianeta. La Storia non vive solo nella mente. Vive nel corpo, nelle ossa. Nei... nei geni. L'Abstergo sta cercando di modificare i ricordi genetici. |
Audio sorveglianza, Dane e Eastman LUOGO: Rif occidentale, 15 chilometri a nord-est di Chefchaouen PARTECIPANTI: Tatyana Dane, Joel Eastman TATYANA DANE - Quando è morto? JOEL EASTMAN - Dieci minuti fa. Poul e Bas stanno perlustrando il perimetro, ma ho detto che non era necessario. TATYANA DANE - Perché? JOEL EASTMAN - Si è suicidato. Guarda qui. Una capsula di cianuro. TATYANA DANE - Lo avevamo perquisito... JOEL EASTMAN - Tatyana, ho capito. TATYANA DANE - Hai capito cosa? JOEL EASTMAN - L'Abstergo. Cosa cercano. TATYANA DANE - Beh, illuminami, signor Eastman JOEL EASTMAN - Cercano noi. JOEL EASTMAN - Cercano noi. Cercano gli Assassini. TATYANA DANE - Ti cercano da prima di Marrakech. Di che stai parlando? JOEL EASTMAN - Ricordi genetici. L'Abstergo sta cercando di alterare i ricordi genetici. Cercano gli Assassini. E stanno cercando di cancellarli dalla storia. TATYANA DANE - L'Animus... JOEL EASTMAN - Non è il modo in cui gli Assassini entravano in contatto con i loro antenati? Il modo in cui portavano avanti la battaglia? Si collegavano, imparavano dal passato e mettevano in atto quegli insegnamenti per combattere I'Abstergo. L'Abstergo sta cercando di stroncare la resistenza. Di soffocarla sul nascere. Ci stanno dando la caccia usando le menti di tutti gli utilizzatori dell'Animus. TATYANA DANE - Allora questo significa che... Perché sorridi? JOEL EASTMAN - Si arriva a tanto solo quando si ha paura di essere fermati. Per loro siamo un problema. Un problema così grosso che l'Abstergo è disposta a tutto pur di eliminarci. Noi esistiamo. Non stiamo cercando di salvare solo il presente dallIAbstergo. Stiamo cercando di salvare il passato. TATYANA DANE - Questo non risponde alla mia domanda. JOEL EASTMAN - Ho dei rimpianti. Grossi rimpianti. Come per esempio non essermi unito a voi quando papà cercò di spingermi a farlo anni e anni fa. Pensavo che non avrei fatto la differenza. Parlava di qualcosa che mi sembrava impossibile. Insomma, I'Abstergo è ovunque. E in ogni cosa. Non mi piaceva che controllassero tutto, ma... mi sono arreso ancora prima di iniziare a combattere. Poi papà è morto e all'inizio mi sono unito per vedere che cosa stava cercando. Per sentirlo ancora vicino. Ma ora ho capito. La battaglia. È importante. È la cosa più importante. E finché anche uno solo di noi esiste, siamo un problema. Siamo la dimostrazione che I'Abstergo non è onnipotente. Che esistono ombre irraggiungibili persino per loro. (lunga pausa) TATYANA DANE - Avresti dovuto aspettare gli altri prima di fare il tuo discorso. Bas ti avrebbe persino applaudito. JOEL EASTMAN - Dobbiamo trovare quegli scienziati. Se I'Abstergo intende fare le cose in grande con questa nuova... funzione dell'Animus... non ci resta molto tempo. |
Messaggio criptato Sappiamo del dottor Muller. Richiediamo l'estrazione di due scienziati. Cay Ortiz. Junko Maeda. Abstergo Progetto Mnemosyne. Tutto quello che credete di sapere è sbagliato. È roba molto più grossa. Muovete il culo! Vi prego! |







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